martedì 1 settembre 2009

Ciclabile Molina di Fiemme - Moena

Sapevo che la ciclabile è il tracciato della Marcialonga ma non pensavo fosse così bella !
L'abbiamo percorsa due volte in un paio di settimane perchè al primo tentativo il Siamo partiti dal parcheggio alla rotatoria tra la fondovalle e la strada per il Passo Manghen. So che prosegue piu a valle ma non ho idea di dove arrivi ma non passerà molto che lo scopra....
Il parcheggio è abbastanza grande e fornito anche di ToiToi.
Partenza della ciclabile, sullo sfondo la chiesa di Castello di Fiemme



Gran parte del percorso costeggia i prati utilizzati per il foraggio





Chiesetta. Dovrebbe essere del paese Lago ma non ne sono sicuro....

Altro splendido borgo.





L'Avisio poco prima di Ziano




Pausa pranzo il questo prato all'ombra del larice









La bella piana con Predazzo sullo sfondo

La ciclabile si interrompe a Predazzo, che va attraversato seguendo le indicazioni per Moena. Arrivati al nuovo ponte sull'Avisio, all'estremita del paese, si deve percorre la statale per 50 metri. A destra si intravvede l'inizio della pista, poco prima di una segheria. I primi metri del nuovo tratto:




Moena






ACROPARK ZIANO (scatti rubati dalla strada :) )




Cascata di Cavalese

In Piazza a Predazzo abbiamo trovato questi splendidi autobus Austriaci usati per il trasporto della Posta








Il dislivello sull'intero percorso di 25km è di circa 400m.
Non presenta forti pendenze e l'intero tracciato ora è asfaltato. Ci sono diverse zone "ristoro" con fontane e tavolini. Non ho visto un vero e proprio bicigrill ma non è detto che non ci sia. Volendo si puo continuare fino a Canazei sempre sul tracciato della Marcialonga!

lunedì 27 luglio 2009

Dobbiaco - Lienz in ciclabile andata e ritorno

Partiamo alle 6.30, colazione in Pusteria con panino alla mortadella, brioches e torta di linz, alle 8.30 arriviamo a dobbiaco e siamo gli unici esseri viventi in giro ... temperatura sui 12 gradi (26 luglio..).
Parcheggiamo alla stazione dei treni dove inizia la ciclabile. Siamo riusciti a caricare 3 bici e tre persone nella Focus, se non lo avessi fatto non ci crederei...
Abbiamo la pelle d'oca ma grazie all'abbigliamento riusciamo a sopravvivere. La caratteristica di questa ciclabile è che l'andata verso Lienz è al 90% in discesa e il ritorno si puo fare in treno.




Costeggiando i campi arriviamo a San Candido. Veloce giro in centro dove c'è il mercatino delle pulci e di nuovo in ciclabile. Ci sono i primi bikers mattinieri, prevalentemente famiglie in gruppo compatto dove per passare devi attaccarti al campanello :). Abbiamo il vento contro ma li distacchiamo subito e passato il confine iniziamo a costeggiare il fiume Drava.



Troviamo uno degli stabilimenti della Loacker con tanto di spaccio


e fissiamo la tappa per il rientro. Si intravvedono le stupende villette tirolesi moderne o rustiche in legno alcune con orti altre giardini ben curati. Campi verdissimi che risaltano le numerose chiesette della valle





Passando per Heinfels si nota il castello che sovrasta la zona.


Secondo la leggenda sarebbe stato costruito dagli unni. Nominato per la prima volta nel 12 d.Cristo, oggi è di proprietà di una famiglia altoatesina. Dopo 5 km inizia il pezzo piu "selvaggio", all'interno della foresta.


Temperatura bassa perchè all'ombra e tutto in discesa, con il caratteristico profumo di bosco umido. Ad un certo punto usciamo dalla ciclabile e facciamo un breve giro nel paese limitrofo.

Bicigrill!

Riprendiamo e circa a metà percorso c'è la splendida piscina pubblica di Thal immersa nel verde e verso la meta si scorge il pittoresco ingresso della gola Galitzenklamm, gioiello naturale accessibile al pubblico. Lungo i sentieri artificiali si possono ammirare le cascate del torrente Galitzenbach. C'è anche la possibilità di noleggiare un'imbragatura per percorre una breve ferrata molto affascinante.
Arrivati a Lienz l'obiettivo primario è mangiare ! Non è che ci sia proprio l'imbarazzo delle scelta. Dopo aver girato un po per il centro storico (molto bello)



troviamo un locale con panche di legno in veranda e sostiamo.

Siamo un po titubanti visto il menu "turistico". Ma appena vediamo le porzioni che servono agli altri ci rincuoriamo. Prendiamo un tagliere a testa, birre medie e coca. Salumi e formaggi ottimi ma cosparsi di rafano, che a non tutti piace. E' troppo grande e (forse anche a causa delle tre ore passate in sella) non riusciamo a finirlo! Il conto alla fine è nella norma. Non ricordo ne il nome ne la via ma posso dire che è perpendicolare alla stazione dei treni in una strada parallela al centro. Risaliamo subito in sella ed iniziamo la risalita molto lentamente. Il sole è alto e la temperatura si è notevolmente alzata ma si sta bene. Ovviamente, alla Fantozzi, abbiamo ancora il vento contro. Il traffico di chi scende da Dobbiaco è intenso! In un paio d'ore dopo diverse pause per riembire le borracce arriviamo alla Loacker. Visita allo spaccio con riempimento zaino di wafer. Le ultime due salite ci stroncano e gli ultimi 15 km sono abbastanza duri. Il nostro allenamento è scarso e si sente. Arriviamo alle 18.00 impiegando 4 ore per fare i 50 km che separano Lienz a Dobbiaco. Devo dire che il ritorno merita molto perchè ti permette di ammirare di piu il paesaggio. La giornata finisce al bar con un'altra birra media !
Percorso alternativo

Fine percorso alternativo


Una delle colonne SOS trovate in ciclabile per la richiesta di aiuto


RIASSUNTO dal computer di bordo della bici:
6 ore e 25 minuti di pedalata
112 km percorsi
17,5 km/h di media

mercoledì 15 luglio 2009

IBIZA - Ajoli' salsa all'aglio spagnola

Deliziosa salsa a base d'aglio.
Originariamente era fatta solo con aglio pestato in un mortaio con qualche grano di sale grosso fino a ridurlo in poltiglia a poi lavorato molto aggiungendo olio di oliva a filo come per una maionese.
Pubblico la ricetta della versione tipo maionese:
Ingredienti:
5 spicchi d’aglio
1 uovo
olio di oliva
1/2 limone
sale
pepe

Sbucciare l’aglio e tritatarlo fine. Spremere il limone e filtrare il succo. Riunire nel frullatore l’uovo, il succo di limone, l’aglio, un cucchiaio di olio, un cucchiaio di acqua tiepida, sale e pepe. Frullare per pochi secondi e sempre azionando l’apparecchio aggiungere a filo l’olio (circa 100 g) finché la salsa si addensa e diventa come una normale maionese.